Voi e Massimiliano Panarari 31/07/2017

Per i nostri figli prima sì inaìnava un futuro roseo ma delegndo e sviluqando le tecnologie robotiche il progresso diventera una minaccia seria per l umanita. Sara una strage di posti di lavoro e in quanto alle donne gravera un peso un fardello cosi grande nel vedere i fìgli e i mariti disoccupati che malediranno gìorno e notte questo flagello disumano e folle.
Lidia


Le nuove tecnologie hanno eliminato ed elimineranno posti di lavoro che non verranno mai più rimpiazzati. Ma non ci illudiamo, non vorrà dire libertà dalla fatica, vorrà dire solo più povertà perché ci saranno stuoli di persone a spasso. E verrà sempre meno la dignità del lavoro. Il famoso slogan della sinistra anni '70 "lavorare meno lavorare tutti" non si avverrà.
Nella dalla provincia di Grosseto.


Mi sembra che la gestione dei beni confiscati non sia meno opaca di quella mafiosa, con l'aggravante di nessun gettito per l'erario, semmai di un maggior costo per il contribuente.
Natasha da Prosecco


"Questo non è il modo di aiutare i ragazzi" dice la professoressa E vero, ci sono modi per farlo e in alcuni casi si incomincia fin dal nido, ma come in tutte le situazioni si affida alla burocrazia la complessità
Gabriella



Promuovere un ragazzo da 5 dandogli un 6 non lo aiuta ma non fa nemmeno crollare il mondo, e neanche rovina la vita sua o di altri. Tanto una simile carriera scolastica finisce li.


La burocrazia non è vero che non porta da nessuna parte crea molti posti di lavoro non importa se parassiti
Luigi


47 categorie di lavoro scomparse fra 30 anni, non scomparirà l'agricoltura, perché la nostra natura ci impone di mangiare, quindi nessuna rivoluzione industriale modificherà l'alimentazione umana.
V.


Mi scusi, ma anche i vigili del fuoco, portati alle stelle durante le calamità, e poi dimenticati, all'estero prendono uno stipendio che è il doppio di quello italiano.
Roberto, pavia


Dissento in pieno dalla posizione della collega Rita (la quale fruisce magari, accanto al proprio, dello stipendio di un marito): fra i motivi per cui studenti e genitori si sentono autorizzati a disprezzare i docenti si trova anche il nostro vero e proprio "deprezzamento" economico quindi sociale.
Stefania


Non contiamo nulla in Europa perché i cd ns leader o presunti tali sono oligarchi, hanno mire di potere, il controllo delle persone, siano deputati, senatori o popolo. Non hanno una visione del paese, questi sì sono veri populisti! E in Europa sono deboli perché rappresentano solo loro stessi! I cittadini esistono solo in funzione del potere. Infatti tendono a cambiare le regole, le leggi, la costituzione per avere i mezzi per questo controllo! Vedi Erdogan, Maduro ecc. E asservimento alla finanza!
Roberto


Alle famigerate 18h di insegnamento vanno aggiunte almeno 30 di lavoro scolastico a casa, da svolgere di sera e nel fine settimana, perché di pomeriggio siamo a scuola per attività complementari gratuite! Non abbiamo orari nè limiti di impegni se siamo onesti e professionali. Non ne faccio un problema di stipendi,pure reale, ma di dignità.
Lia, prof. secondaria.



Il rispetto verso le materie scientifiche e matematiche in Asia fa la differenza!

Prodi, ed i suoi discepoli, ha poco da suggerire alle popolazioni italiche. È il principale responsabile della situazione economica creatasi in Italia. 1 marco 1 euro, 1980 lire 1 euro. Eppure allora 1 Marco lo compravo con 850 lire circa. Voi giornalisti siete coloro che pur avendo gli strumenti intellettuali, per analizzare i problemi e formare la coscienza di chi legge i vostri articoli, avete preferito essere prezzolati da potere economico finanziario tacendo i vostri dubbi e la vostra coscienza. Ora perirete nel prossimo futuro robotico fatto di robot che vi sostituiranno.
Michele da Napoli 



Lo stipendio X gli insegnanti è molto importante invece / lavorano 40 ore alla settimana e sono pagati X 18!!!


Buongiorno, senza parlare di stipendi, le 18 ore settimanali degli insegnanti sono solo quelle di LEZIONE! Poi bisogna calcolarne
almeno altre 20 - 25 in media, settimanali, per tutto il resto, burocrazia compresa che la buona scuola di Renzi ha addirittura aumentato!
Simonetta da Treviso


Perché non usate più la parola "tecnica" e sempre "tecnologia" che é lo studio delle soluzioni tecniche: museo della scienza e della tecnica, innovazioni tecniche ecc.
Pier Maria - Venezia



Una grande realtà c'era in Italia: 52mila e 85mila nel mondo. Distrutta in pochi mesi in America e una manciata di anni in Italia. Ci ha appena citati, era la Olivetti. Ma esistevano anche tecnopoli universitari...
Paola, Bo



Ho sentito altri prof a prima pagina lamentare che il loro problem non è lo stipendio ma altro..molto più importante...Mi chiedo se la ministra Fedeli è adatta a risolvere i Loro problemi!! Si e spacciata x laureata e non lo è , altrove sarebbe stata messa alla porta! Che competenza può avere? Ora si fa bella x acquisire simpatie parlando di aumenti stipendi e nulla altro CHE SCHIFO
Rosy, Trento



Sono un insegnante. E sono consapevole dei privilegi della mia professione: 1. la crisi non l'ho sentito (Nessun docente è stato licenziato in questi anni a differenza di tutte le altre categorie) 2. Lavoro tutti i giorni con i ragazzi (e questa è una grande opportunità) 3. Mi organizzo il lavoro come mi pare (posso avere molti pomeriggi liberi durante l'anno se correggo e mi preparo le lezioni di sera) 4. Entro in classe e faccio ciò che voglio (e a meno che non faccia errori marchiani nessuno mi dice nulla) 5. Ho ferie prolungate (d'estate ho almeno 6 settimane di vacanza e scusate se è poco). Vogliamo dirlo una volta per tutte??!! Lo stipendio è quello che è ma tutti i mesi mi arriva e ho tutte le tutele sindacali che altri, soprattutto i nuovi lavoratori, non hanno.
Cristiano



Buongiorno, mi pare sbagliato parlare di "tassazione DEI robot" quasi equiparanodli a lavoratori artificiali. Meglio parlare di tassazione DI robot attraverso i loro proprietari, trattando i robot come cespiti aziendali. Buona giornata.
Sergio, Roma



Data la manifesta e costante disattenzione delle istituzioni verso le perdite dei nostri acquedotti perché le organizzazioni ambientaliste non organizzano una grande manifestazione sul tema per richiedere una priorità maggiore per tale problema?
Emanuele-Arezzo


Nella Cina preistorica la burocrazia era uno strumento per sottomettere il popolo! Niente di nuovo!



Sono perfettamente d"accordo con la collega docente che ha parlato poco fa, anche se non ritengo che dopo quaranta anni di lavoro 1800 euro al mese siano veramente adeguato. La scuola è ormai diventata un parcheggio per i figli Che imparino qualcosa non importa più a nessuno, anzi! L" importante è che vengano promossi con voti alti perché possano illudersi di essere bravi, quello che poi potranno fare una volta entrati nel mondo del lavoro sarà tutto affar loro.


Contro i no wax dovremmo organizzare i Si Wax con i tanti che sanno che la mancata vaccinazione di alcuni mette a rischio la salute di altri.
Ivo da Venezia



Il lavoro (e la retribuzione degli insegnanti). Gentile giornalista, sono consapevole di fare una richiesta prevaricatrice, ma la misura è colma. E' possibile chiedere di non citare più, non riportare, cancellare quella miserabile querelle che riaffiora ogni volta che si parla di insegnanti circa la loro retribuzione rispetto all'impegno in termini di "ore lavorate (quelle di lezione frontale)", percepito come minimimale, quasi insignificante. I sostenitori di questo lamento probabilmente non si pongono la stessa domanda sulla retribuzione di un calciatore, di un cantante, di un attore etc.
Maurizio,mil



Ci sono degli studi in grado di spiegare perché gli insegnanti sono così odiati? Insegno da 40 anni, lavoro un numero spropositato di ore, amo il mio lavoro, ma per la società sono una sanguisuga parassita. Credo che odio e disprezzo di molti non si placherebbero nemmeno se lavorassimo gratis. Ma per fortuna ci sono gli studenti che dopo anni tornano a ringraziarci con gratitudine.
Delia Prosperi



Nessuno puo' arrestare la innovazione tecnologica ma bisogna controllarla e questo non puo' essere affidato al libero mercato. I posti di lavoro che vanno distrutti, e non sono solo quelli manuali, sono di piu' di quello Che sono creati e occorre impedire Che pochi si arricchiscano e molto diventino disoccupati.

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