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La barba di becco

Augusto Tocci e Lorenzo Branchetti “I racconti del bosco”

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    Ingredienti:

    Procedimento:
    E’ una pianta selvatica che si riconosce dalle folte fronde verdi.  Ha radici simili alle carote, ma di colore biancastro. Le sue radici, disponibili proprio in questo periodo, sono eccezionali per l’utilizzo in cucina e importanti  per il nostro organismo: contengono “inulina” (zucchero composto) che scindendosi dal  levulosio- e non glucosio – Le possono tranquillamente mangiare anche  i  malati di diabete. 

    ANTIPASTINO ALLA BARBA DI BECCO

    Ingredienti:Barba di becco Foglie di radicchio rosso Olio Noce moscata Patata Pinoli Sale Tartufo

    Tagliare le radici a rondelle e cuocere con olio in un  tegame.Quando si saranno abbastanza ammorbidite aggiungere i pinoli interi, la patata cruda grattugiata che funge da addensante. Spolverare con un po' di noce moscata grattugiata e  infine salare.A preparazione ultimata  grattare con il tartufo. Impiattare nelle foglie di radicchio.