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Ornella Vanoni

Ornella Vanoni nasce a Milano il 22 settembre 1934. Fin da giovanissima viene mandata nelle migliori scuole europee, Inghilterra, Francia, Svizzera dove, oltre ad imparare le lingue, prende il diploma di estetista, sua grande passione.
Rientrata a Milano, su suggerimento di un’amica della Mamma che da sempre loda la sua voce, si iscrive alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, allora diretta da Giorgio Strehler. Il Maestro, che diventerà presto suo compagno, decide di farla anche cantare e per lei “inventa” le canzoni della mala, in buona parte scritte da lui con Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Dario Fo. Con queste, Ornella, arriva al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1959. In teatro, Ornella, aveva comunque già debuttato nel ‘57 ne “I Giacobini” di Federico Zardi.
La musica leggera viveva allora momenti di boom e di fermenti creativi: Nasceva la canzone d’autore. Nel 1960 avviene l’incontro con Gino Paoli. Ne scaturisce un amore importante ed una collaborazione autore-interprete di brani memorabili tra cui un capolavoro: “Senza fine”, primo posto in classifica e immediato successo popolare.

Ornella alterna teatro e musica
Nel 1960 Sposa il grande imprenditore teatrale Lucio Ardenzi, dal quale nel 1962 nascerà il figlio Cristiano.
Nel 1961 Vince il premio S. Genesio come miglior attrice per “L’idiota” di Achard.
Nel 1963 Viene ancora premiata a S. Genesio per “La fidanzata del bersagliere” di Anton.
Sempre lo stesso anno debutta a Milano il 12 ottobre in “Rugantino” di Garinei, Giovannini e Trovaioli e prosegue in tutta Italia ottenendo un enorme successo perfino a Broadway nel 1964.
Da questo momento ci sono solo musica, dischi, tv e festival. Vince il Festival di Napoli (1964 “Tu si na cosa grande” di Modugno). E’ seconda a Saremo (1968 “Casa Bianca” di Don Backy) e firma molti successi discografici epocali (La musica è finita, Una ragione di più, Domani è un altro giorno, Tristezza, Mi sono innamorata di te, L’appuntamento, Dettagli...).
Nel 1974 si trasferisce a Roma e fonda la sua casa discografica “Vanilla”. E’ l’epoca dei concept- album, gli LP a tema. Occorre la figura di un produttore e così inizia un lungo sodalizio con Sergio Bardotti che darà vita a progetti importanti e grandi successi che dureranno nel tempo.
Il primo, del 1976, è “La voglia, la pazzia, l’incoscienza e l’allegria”, il fantastico incontro con il Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho.
Nel 1977 esce “Io dentro, io fuori”, disco doppio e tournée con i New Trolls, incontro con la musica di tendenza dell’epoca. Dello stesso anno una hit parade altissima con “Più” in coppia con Gepi.
Nel 1978-83 torna a vivere nella sua Milano. E’ sempre più la signora della canzone, raffinata, sofisticata, come il made in Italy. Gianni Versace si occupa del suo look.
“Ricetta di donna”, “Duemilatrecentouno parole” e “Uomini” sono i tre dischi della maturità, del passaggio di Ornella da sex symbol intelligente a signora moderna con la penna in mano. Bardotti la porta a scrivere i testi che interpreta. (Musica, musica, e Vai Valentina sono i due maggiori successi di questo periodo). Continua in questi lavori la ricerca degli incontri musicali: Loredana Berté, Caterina Caselli, Gerry Mulligan, Lucio Dalla. C’è persino una fugace ricomparsa di Gino Paoli.......
Nel 1984-85 Gino e Ornella tornano di nuovo a lavorare insieme. Una tournée di tutto esaurito e un disco live, “Insieme”, che brucia le classifiche. Una nuova canzone simbolo: “ Ti lascio una canzone”.
Nell’85 torna anche in Teatro con Albertazzi recitando in “Commedia d’amore” di Bernard Slade.
Nel 1986, in un momento di massima crisi della canzone italiana, intraprende un progetto discografico ambizioso: Ornella e Bardotti issano il tricolore a Manhattan. Ornella interpreta grandi successi italiani di tutti i tempi e di tutti gli stili, da C.A. Rossi a Cocciante, insieme ai maggiori jazzisti del mondo.
Nasce “Ornella e...” con George Benson, Herbie Hankock, Steve Gadd, Gil Evans, Michael Brecker e Ron Carter. Finisce praticamente con questo lavoro la collaborazione con Bardotti, che si dedica a tempo pieno alla tv.
Nel 1987 produce un disco e una tournée di altissimo stile e livello, il progetto “O” è firmato da Ivano Fossati e Gregg Walsh. Il cerchio musica-teatro si salda, nella tournée con l’impianto scenico innovativo e inimitabile dell’amico Arnaldo Pomodoro.
L’altro importante produttore artistico di Ornella è Mario Lavezzi, che lungo gli anni ‘90 e all’inizio del nuovo millennio è riuscito a connotare con successo un nuovo stile di Ornella.
“Stella nascente” (1992) , disco d’oro, il bellissimo “Sheerazade”, le fantastiche cover di “Un panino, una birra e poi” (2001, disco di platino) e di “La tua bocca da baciare” (2001) ne sono i lavori principali.
Degli anni ‘90 è anche Argilla (1998), frutto della collaborazione con artisti sperimentali, come il produtto-re-arrangiatore Beppe Quirici (Ivano Fossati) e il jazzista Paolo Fresu.
Il 22 settembre 2004 è un giovedì di un compleanno importante: due giorni dopo esce il nuovo disco con l’amico Gino: tutti brani nuovi, che guardano avanti: “Ti ricordi? no non mi ricordo”.
Per la nostalgia, ancora una volta, c’è tempo.
Il primo febbraio 2005 inizia l’omonima tournée teatrale che durerà due anni con più di cento rappresentazioni e fa registrare il tutto esaurito in tutti i teatri d’Italia. Nel corso della tournée vengono realizzati un doppio CD e un doppio DVD Live.
Debutta al Festival Magna Grecia Teatro 2007 di “Femmina e Fuoco - Voci dal mito”.
Ornella interpreta i grandi miti greci nello spettacolo diretto da Giancarlo Cauteruccio. Testo originale del poeta Roberto Mussapi. Musiche di Raffaele Brancati e Gennaro De Rosa; dipinti/proiezioni di Teresa Maresca.
Il 30 novembre 2007 inizia la tournée (che proseguirà fino a maggio 2008) “Una bellissima ragazza” (cd di inediti uscito il 28 di settembre), concerto-spettacolo – le scenografie di Giancarlo Cauteruccio e la direzione musicale di Mario Lavezzi - che la porta nei maggiori teatri d’Italia ed in Spagna dove partecipa al “Festival Ellas Crean” al National Auditorium di Madrid e a “Le voci d’Italia”, rassegna organizzata nello splendido Palau de la musica catalana di Barcellona.
Nell’estate 2008 parte il tour “Ornella Live 2008” in luoghi storici e magici d’Italia con importanti partecipazioni: “Omaggio a Rosa Balistieri” con Carmen Consoli a Catania, “Musica per i borghi” dove duetta con Giorgia a Marsciano, l’ “Omaggio a Fabrizio De André” in seno al “Time in Jazz” di Paolo Fresu a L’Agnata, “Caulonia Festival” con Eugenio Bennato a Caulonia Superiore.
Il 2008 è anche l’anno di importanti riconoscimenti: “Premio Milanodonna - le donne che hanno fatto grande Milano”, “Premio Marisa Bellisario Speciale alla Carriera “ dedicato a “Le donne che progettano il futuro: innovazione, creatività, meritocrazia”. “Premio Lunezia” con la seguente motivazione: «Conferimento al valore musical-letterario dell’album « Una bellissima ragazza».
L’anno si chiude con l’uscita, il 17 di ottobre, di un nuovo cd “PIU’ DI ME” - in pochi mesi doppio disco di platino - dove molti dei migliori artisti italiani duettano con lei, con l’omaggio “Milano per Ornella” tradotto in uno spettacolare concerto a piazza del Duomo dove assistono 30.000 persone e con uno spettacolo “Ornella ancora più di me” in prima serata Rai 1, caratterizzato, oltre che dai duetti con gran parte degli artisti che hanno partecipato al cd, da monologhi e parlato “a braccio”, senza copione e come se non ci fos-sero le telecamere,
Queste caratteristiche trasmettono al pubblico spontaneità e divertimento tanto da sbancare auditel e share.
Ornella partecipa al 59mo Festival di Sanremo come madrina della giovane Simona Molinari con il brano “Egocentrica” poco prima di partire per il nuovo “Tour Più di Me 2009” che la condurrà nelle principali città italiane e nelle più caratteristiche piazze estive.
Ai primi di Settembre, in sei giorni, registra un nuovo cd “PIÙ DI TE” dove propone notissimi brani dei migliori cantautori italiani cantando “al maschile”, ovvero non stravolgendo i testi originali. Il disco viene presentato in quattro splendide serate al Blue Note di Milano e negli ultimi concerti che chiudono il Tour 2009. Il meglio della registrazione Live al Blue Note viene raccolto in un doppio cd “Ornella Vanoni Live al Blue Note” che esce in ottobre 2010.
Nel 2011, Ornella gira le principali piazze d’Italia con lo spettacolo “Contatto 2011”, la cui la produzione e la direzione artistica è curata da Mario Lavezzi e nel quale Ornella, con la sua particolare e strepitosa ironia, tra una canzone e l'altra racconta la propria straordinaria carriera.

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