Augusto Tocci: La zuppa di pollo del Tarlati Augusto Tocci Ingredienti: AUGUSTO TOCCI Non solo Chef Procedimento: Ogni anno, a fine gennaio, l'associazione provinciale cuochi aretini assegna il "Premio Tarlati" ispirato all'omonimo vescovo, che nel 1300 lasciò in eredità ai cuochi aretini numerose ricette fra cui la "Zuppa di pollo del Tarlati" definita dallo stesso " dispensatrice di felicità superrime, ricetta oggi contesa tra Aretini e Francesi. Scopo del premio è quello di rendere omaggio a un personaggio del mondo dell'enogastronomia che abbia contribuito a promuovere la cucina tipica della nostra terra, in Italia e nel mondo, sia esso giornalista, scrittore, conduttore televisivo, personaggio politico, delle istituzioni, cuoco, con meriti riconoscibili. Le celebrazioni del premio vengono organizzate ogni anno, alla fine di Gennaio. In tale occasione vengono consegnati i collegium cocorum provinciali e altri riconoscimenti a cuochi benemeriti. Quest'anno l'associazione ha deciso di premiare la trasmissione LA PROVA DEL CUOCO .Verrà a consegnarlo direttamente il presidente dell''Associazione cuochi aretini, Roberto Lodovichi. LA ZUPPA DI POLLO DEL TARLATI Ingredienti: pollo o cappone ,cucchiai di farina panna fresca burro cipolle 1 carota 1 gambo di sedano 2 chiodi di garofano alloro sale e pepe Lavorare il burro con la farina e rosolarlo in una pentola. Aggiungere 2 lt di acqua lentamente per evitate grumi. Aggiungere il pollo, l'alloro, il sedano, la carota tagliata a pezzi e la cipolla picchiettata da chiodi di garofano. Salare e pepare. Cuocere a lungo fino a che la cane non si stacchi dalle ossa. Filtrare il brodo, spolpare il pollo, privandolo anche di pelle e i tendini. Il petto tagliarlo a fiammifero e tritare il resto della carne. Irrorarla con la panna e versare il brodo. Portarla di nuovo ad ebollizione, per non più di 5 minuti. Servire calda con crostini di pane abbrustolito. Procedimento:
Ogni anno, a fine gennaio, l'associazione provinciale cuochi aretini assegna il “Premio Tarlati” ispirato all'omonimo vescovo, che nel 1300 lasciò in eredità ai cuochi aretini numerose ricette fra cui la “Zuppa di pollo del Tarlati” definita dallo stesso “ dispensatrice di felicità superrime, ricetta oggi contesa tra Aretini e Francesi.
Scopo del premio è quello di rendere omaggio a un personaggio del mondo dell’enogastronomia che abbia contribuito a promuovere la cucina tipica della nostra terra, in Italia e nel mondo, sia esso giornalista, scrittore, conduttore televisivo, personaggio politico, delle istituzioni, cuoco, con meriti riconoscibili.
Le celebrazioni del premio vengono organizzate ogni anno, alla fine di Gennaio. In tale occasione vengono consegnati i collegium cocorum provinciali e altri riconoscimenti a cuochi benemeriti.

Quest'anno l’associazione ha deciso di premiare la trasmissione LA PROVA DEL CUOCO .Verrà a consegnarlo direttamente il presidente dell’’Associazione cuochi aretini, Roberto Lodovichi.

LA ZUPPA DI POLLO DEL TARLATI

Ingredienti:
pollo o cappone ,cucchiai di farina  panna fresca  burro  cipolle  1 carota
1 gambo di sedano  2 chiodi di garofano  alloro  sale e pepe

Lavorare il burro con la farina e rosolarlo in una pentola. Aggiungere 2 lt di acqua lentamente per evitate grumi. Aggiungere il pollo,  l’alloro, il sedano, la carota tagliata a pezzi e la cipolla picchiettata da chiodi di garofano. Salare e pepare. Cuocere a lungo fino a che la cane non si stacchi dalle ossa. Filtrare il brodo, spolpare il pollo, privandolo anche di pelle e i tendini.
Il petto tagliarlo a fiammifero e tritare il resto della carne. Irrorarla con la panna e versare il brodo.
Portarla di nuovo ad ebollizione, per non più di 5 minuti.
Servire calda con crostini di pane abbrustolito.

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