Procedimento: Ripeto ancora che l'agricoltura del futuro è quella del passato. Rispettosa della terra, che è il bene primo, e conseguentemente rispettosa dell'ambiente, della salute dei consumatori, ma soprattutto che ritiene proprio dovere lasciare la terra migliore di come è stata trovata. L'agricoltura dello spreco di acqua, di energie, della monocoltura senza rotazione, e della chimica è un'agricoltura che ormai ha fatto tutti i danni possibili. L'Italia può permettersi solo la qualità; la quantità, come per i prodotti transgenici non fa per noi, non sotto il profilo etico, ma sotto quello economico. Con il costo della nostra terra rispetto alla terra di India, Cina, USA, i prodotti transgenici non li possiamo coltivare, sarebbero fuori mercato. Valorizziamo perciò le nostre produzioni. L'estate è alle porte e uno dei frutti di questa stagione adatti anche a preparazioni diverse, è il MELONE. Melone che non può tollerare l'uso smodato di chimica. I meloni fanno parte della nostra tradizione direi da sempre, di diverse qualità e diverse cultivar, diverse modalità di conservazione, tutti accomunati dal fatto di essere straordinariamente rinfrescanti, deliziosi, nutrienti, apportatori di vitamine e sali minerali. La stragrande maggioranza dei meloni sono molto profumati e piacevolissimi, ma ci sono anche quelli dall'esterno giallo o verde e interno bianco, che si possono mettere nelle retine in luoghi freschi e ventilati e conservarli per l'inverno. Questo per dire che anche nella stagione fredda si sente la necessità di qualcosa di rinfrescante. Luoghi di eccellenza per la produzione di meloni sono sparsi in tutta Italia, da nord a sud alle isole. Una delle zone dove questa produzione è di altissima qualità è il Mantovano che ha rinunciato all'uso smodato della chimica (pesticidi), che utilizza la lotta integrata (insetti buoni contro insetti cattivi) e che dà prodotti di eccellente qualità, intendendo con la parola qualità, anche sicurezza alimentare. Consiglio comunque prima di affettare un melone di lavarlo accuratamente. Procedimento:
Ripeto ancora che l’agricoltura del futuro è quella del passato. Rispettosa della terra, che è il bene primo, e conseguentemente rispettosa dell’ambiente, della salute dei consumatori, ma soprattutto che ritiene proprio dovere lasciare la terra migliore di come è stata trovata. L’agricoltura dello spreco di acqua, di energie, della monocoltura senza rotazione, e della chimica è un’agricoltura che ormai ha fatto tutti i danni possibili. L’Italia può permettersi solo la qualità; la quantità, come per i prodotti transgenici non fa per noi, non sotto il profilo etico, ma sotto quello economico. Con il costo della nostra terra rispetto alla terra di  India, Cina, USA, i prodotti transgenici non li possiamo coltivare, sarebbero fuori mercato. Valorizziamo perciò le nostre produzioni. L’estate è alle porte e uno dei frutti di questa stagione adatti anche a preparazioni diverse, è il MELONE. Melone che non può tollerare l’uso smodato di chimica. I meloni fanno parte della nostra tradizione direi da sempre, di diverse qualità e   diverse cultivar, diverse modalità di conservazione, tutti accomunati dal fatto di essere straordinariamente rinfrescanti, deliziosi, nutrienti, apportatori di vitamine e sali minerali. La stragrande maggioranza dei meloni sono molto profumati e piacevolissimi, ma ci sono anche quelli dall’esterno giallo o verde e interno bianco, che si possono mettere nelle retine in luoghi freschi e ventilati e conservarli per l’inverno. Questo per dire che anche nella stagione fredda si sente la necessità di qualcosa di rinfrescante. Luoghi di eccellenza per la produzione di meloni sono sparsi in tutta Italia, da nord a sud alle isole.  Una delle zone dove questa produzione è di altissima qualità è il Mantovano che ha rinunciato all’uso smodato della chimica (pesticidi), che utilizza la lotta integrata (insetti buoni contro insetti cattivi) e che dà prodotti di eccellente qualità, intendendo con la parola qualità, anche sicurezza alimentare. Consiglio comunque prima di affettare un melone di lavarlo accuratamente. 




 

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