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House Band

Max Gazzè

Nato a Roma il 6 luglio 1967, ha vissuto l'infanzia in Belgio. A 6 anni inizia a studiare pianoforte, a 14 anni si dedica invece al basso elettrico e comincia a esibirsi con diversi gruppi nei locali di Bruxelles. Per cinque anni è bassista, arrangiatore e coautore dei 4 Play 4 (Alister Tomes, Russell Jarrett, Max Gazzè e Dave Cartwright), formazione inglese di Northern soul dalle escursioni pionieristiche nell’acid jazz. Con il gruppo si trasferisce nel sud della Francia dove lavora anche come produttore artistico (Pyramid, Tiziana Kutich). Varie tournée lo portano anche nei Paesi Bassi.

Rientrato a Roma nel 1991, Max si dedica alla sperimentazione nel suo piccolo studio di registrazione, mentre compone colonne sonore iniziando anche a collaborare con artisti come Frankie HI-NRG MC, Alex Britti, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri. Con quest'ultimo in particolare Max si dedica a lunghe collaborazioni.

Nel 1994 e 1995 lavora alla realizzazione del primo album, Contro un’onda del mare, pubblicato nel gennaio 1996 e presentato in versione acustica nel tour di Franco Battiato. L’album, che inaugura il sodalizio con la Virgin Records, vanta una notevole diversità di climi musicali e originalità nella stesura dei testi e si fa presto notare dalla critica ottenendo anche un discreto successo di pubblico.

Nell'autunno del 1997 esce il singolo Cara Valentina. Nel 1998 la sua canzone Vento d'estate, cantata assieme a Niccolò Fabi, vince Un disco per l'estate. I due singoli anticipano il secondo album, La favola di Adamo ed Eva (ottobre 1998).

La favola di Adamo ed Eva vede la partecipazione, oltre che di Niccolò Fabi in Vento d'estate, di Mao in Colloquium vitae e di Lucio Morelli in Nel verde. I testi sono scritti da Max insieme al fratello Francesco Gazzè, poeta e paroliere. Nel 1998 Max partecipa anche all'album di tributo a Robert Wyatt The Different You con il brano Oh Caroline. Nel 1998 partecipa al Premio Tenco.

Nel febbraio 1999 Max partecipa al Festival di Sanremo nella categoria "Giovani" con il brano Una musica può fare, che verrà inserito nell'album dell'anno successivo.

Al termine di una lunghissima stagione di concerti, il 13 marzo 2000 pubblica il terzo album, intitolato semplicemente Max Gazzè (conosciuto anche come Gadzilla).

Il cantante-bassista-compositore ha ulteriormente perfezionato il suo stile altamente personale, come annunciato dal primo singolo tratto dall’album, Il timido ubriaco, con il quale Max si presenta sul palco del 50º Festival di Sanremo: una canzone in cui la vicenda narrata e la musica alludono a due diversi stati d’animo. Il nuovo album rispecchia il grande amore di Gazzè per la poesia, costante fonte d’ispirazione: l’Elemosina è la traduzione di una poesia di Mallarmé, poeta citato anche nel brano Su un ciliegio esterno. Altrove vengono riscoperti i poeti dell’Arcadia.

Nell'estate del 2000 partecipa anche al Festivalbar con Il timido ubriaco.

Nell’ottobre 2001 esce il suo quarto album Ognuno fa quello che gli pare?

Max Gazzè durante un concerto nell'agosto 2004La varietà di soluzioni sonore che caratterizza Ognuno fa quello che gli pare?, è frutto anche di numerose collaborazioni: le scopriamo nel country divertito di Il debole fra i due, cantato insieme a Paola Turci, ne Il motore degli eventi, duetto con Carmen Consoli – che del brano è anche coproduttrice - nella coproduzione con Francesco Magnelli, tastierista dei CSI (Non era previsto). E ancora, Il dolce della vita, realizzato a Parigi insieme a Stephan Eicher, e Niente di nuovo, registrato live con i musicisti che accompagnano solitamente Ginevra Di Marco. Anche per questo disco Max ha scritto i testi a quattro mani con il fratello Francesco Gazzè.

Gli anni tra il 2001 e il 2003 sono caratterizzati da un’intensa attività live (un tour teatrale nell’inverno 2001-2002, la tournée nei maggiori festival italiani nell’estate 2002, un tour nei club nel 2002-2003) e dalla collaborazione sempre più stretta con Stephan Eicher, autore e interprete di primissimo piano nel panorama musicale europeo degli ultimi vent’anni. Nel 2003 Eicher pubblica il suo nuovo album, Taxi Europa, la cui title track è scritta e interpretata da Max e Stephan (con loro canta anche Herbert Grönemeyer); i due cantano insieme anche Cendrillon après Minuit / Cenerentola a mezzanotte, brano per il quale Max ha curato anche l’adattamento in italiano. Il musicista romano compare, inoltre, come bassista stabile della band sia per le registrazioni dell’album Taxi Europa sia per l’omonimo tour europeo.

Un giorno, contenente i singoli Annina e La nostra vita nuova, è uscito nell’aprile 2004. È un lavoro con una forte impronta live, che risente molto degli incontri musicali fatti da Max negli ultimi due anni.

Il 17 giugno 2005, a dieci anni dall’uscita di Contro un’onda del mare, è uscito per la EMI Music Raduni 1995-2005, una raccolta di 26 brani editi tratti dai 5 album precedenti e 4 inediti. Il doppio CD raccoglie canzoni tratte in egual misura dai 5 album pubblicati e include i grandi successi di Max come anche brani meno ascoltati.

Dopo il tour estivo del 2005, Max si è dedicato a collaborazioni e scambi, uno dei suoi metodi prediletti per crescere, raccogliere nuovi stimoli e coltivare vecchi progetti: ha partecipato a Gizmo, una straordinaria cover band dei Police capitanata da Stewart Copeland, dove – oltre allo storico batterista dei Police – dividevano il palco con Max anche Raiz degli Almamegretta e Vittorio Cosma.

Successivamente ancora tante collaborazioni con l’amico Daniele Silvestri – per il quale ha suonato in moltissime canzoni del suo disco Il latitante – e, dal Luglio 2007, assieme alle colleghe cantautrici romane Paola Turci e Marina Rei, anche il tour Di comune accordo, dove Max è al basso, Paola Turci alla chitarra e Marina Rei alle percussioni. La prima del trio, esibitosi scambiandosi ruoli e canzoni, sempre insieme sul palco a reinventare i tre repertori, si è tenuta a Montale in provincia di Pistoia al Moontale Festival; il tour ha toccato molte piccole località italiane ed una tappa estera a Losanna, oltre ai più grandi capoluoghi italiani.

Sempre nel 2007 la EMI ha pubblicato un'altra raccolta: The best of platinum, che include 18 canzoni.

Gazzè partecipa al 58esimo Festival di Sanremo con la canzone Il solito sesso. È presente alla prima serata, il 25 febbraio 2008 e poi giovedì 28 febbraio 2008 nella serata duetti dove nell'esecuzione del suo pezzo è accompagnato dalle cantautrici romane Paola Turci (alla chitarra) e Marina Rei (alle percussioni).

Il 29 febbraio 2008 è uscito il suo nuovo album di inediti Tra l'aratro e la radio. Unico compositore per le musiche, per i testi ha collaborato anche con il suo amico poeta Gimmi Santucci, estraneo all'ambiente musicale. Con Gimmi Max condivide riflessioni e digressioni sulla vita e sui cambiamenti subentrati nel passaggio dalla società agricola a quella industriale – dall'aratro alla radio, appunto. L'allontanamento dalla natura induce talvolta a inseguire modelli di vita e comportamenti quotidiani lontani dalla nostra indole, che finiscono per impoverirci anziché arricchirci. In sala d'incisione il cantautore romano ha avuto musicisti d'eccezione: Carmen Consoli ha suonato buona parte delle chitarre acustiche ed elettriche del disco e Marina Rei ha suonato le percussioni.

Il 9 aprile 2010 esce il primo film interpretato da Gazzè, Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo; tra gli altri interpreti Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia e lo stesso Papaleo. Il 4 maggio esce il nuovo album di inediti intitolato Quindi? ed anticipato dal singolo Mentre dormi presente anche nei titoli di coda del film Basilicata coast to coast. L'album debutta alla sesta posizione della classifica ufficiale dei dischi più venduti in Italia FIMI.

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