Cresciuto in un paesino della provincia di Como, a due passi dalla Svizzera, Paolo è un ragazzo (21 anni) umile, legato alla tradizione, con un'infanzia trascorsa in campagna, lavorando la terra. Durante il triennio all'Istituto Alberghiero di Porlezza (CO), si è fatto le ossa al ristorante del cugino Massimo. Ha iniziato il suo percorso professionale a 16 anni, come cameriere ed è in questa veste che ha incontrato per la prima volta lo chef Luigi Gandola. Trascorsi 4 mesi di servizio in sala presso il "Salice Blu" di Bellagio, si è reso conto che la cucina di Luigi lo aveva letteralmente "stregato". Incoraggiato dallo stesso chef, ha deciso che da quel momento si sarebbe dedicato interamente alla ristorazione. Sino ad oggi l'esperienza più gratificante è stata quella di lavorare come "private chef", presso alcune ville esclusive di Bellagio e dintorni, a contatto con una clientela esigente e raffinata. Paolo è affascinato dalla cucina francese (per il rigore dell'esecuzione e la raffinatezza delle sue tecniche). Essendo desideroso di conoscere l'intero ciclo di produzione delle materie prime, ha accettato da poco una nuova sfida culinaria presso l'Agriturismo "La Cà Vegia" a Pellio Intelvi (CO). In questo magnifico contesto di natura incontaminata, Paolo si occupa della coltivazione e della raccolta delle materie prime, della loro trasformazione in piatti succulenti ed infine dell'allevamento degli animali.

Cresciuto in un paesino della provincia di Como, a due passi dalla Svizzera, Paolo è un ragazzo (21 anni) umile, legato alla tradizione, con un’infanzia trascorsa in campagna, lavorando la terra.

Durante il triennio all’Istituto Alberghiero di Porlezza (CO), si è fatto le ossa al ristorante del cugino Massimo. Ha iniziato il suo percorso professionale a 16 anni, come cameriere ed è in questa veste che ha incontrato per la prima volta lo chef Luigi Gandola. Trascorsi 4 mesi di servizio in sala presso il “Salice Blu” di Bellagio, si è reso conto che la cucina di Luigi lo aveva letteralmente “stregato”.
Incoraggiato dallo stesso chef, ha deciso che da quel momento si sarebbe dedicato interamente alla ristorazione. Sino ad oggi l’esperienza più gratificante è stata quella di lavorare come “private chef”, presso alcune ville esclusive di Bellagio e dintorni, a contatto con una clientela esigente e raffinata. Paolo è affascinato dalla cucina francese (per il rigore dell’esecuzione e la raffinatezza delle sue tecniche).

Essendo desideroso di conoscere l’intero ciclo di produzione delle materie prime, ha accettato da poco una nuova sfida culinaria presso l’Agriturismo “La Cà Vegia” a Pellio Intelvi (CO). In questo magnifico contesto di natura incontaminata, Paolo si occupa della coltivazione e della raccolta delle materie prime, della loro trasformazione in piatti succulenti ed infine dell’allevamento degli animali. 

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