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House Band

Alfio Antico

Alfio Antico ha vissuto fino all'età di 18 anni facendo il pastore fra le montagne dell'entroterra siracusano e  respirando le favole, le storie, i miti della cultura contadina.

I suoni delle 600 campane del suo gregge, le prime esperienze musicali nelle strade delle grandi città, fino all'incontro con i più famosi musicisti e uomini di teatro della grande tradizione italiana hanno contribuito a delineare un profilo artistico di assoluta originalità in Alfio Antico.
Il suo percorso comincia su sperdute e assolate colline siciliane; poi la fuga nel continente, a Firenze, allora certamente il più accogliente e meraviglioso contenitore da riempire di suoni.

Quest'ambiente è stato il ventre fertile delle sue prime esperienze artistiche; i contatti successivi e le collaborazioni con grandi artisti della musica e del teatro (Eugenio Bennato, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Giorgio Albertazzi, Vinicio Capossela, Renzo Arbore, Roy Paci, Carmen Consoli) fanno di lui l'artista eclettico di oggi: musica, presenza, gestualità; maestria e virtuosismo eccelsi.

L’artista siciliano nel corso degli anni ha preso parte ai progetti teatrali di Maurizio Scaparro e Pino Micol (Vita di Galileo, 1988); Giorgio Albertazzi (Memorie di Adriano, 1988 e 1994); Massimo Ranieri (Pulcinella, 1994); Ottavia Piccolo e Renato De Carmine (Dodicesima Notte 1991); Roberto De Simone (Le Tarantelle del Rimorso, 1992 e Agamennone, 1994).

Alfio ha poi partecipato ad alcuni progetti di teatrodanza con Amedeo Amodio (Cabiria – 1994, Teatro Romano di Verona), George Iancu (Mazzafionda, Festival dei Due Mondi di Spoleto - Aura) e Vittoria Ottolenghi (Maratona Internazionale di Danza).
Dal 2006 collabora con l’etichetta discografica Narciso Records diretta da Carmen Consoli: è l’inizio di un nuovo periodo fecondo per l’artista che s’inserisce nel “laboratorio culturale” dell’etichetta.

Vari sono i progetti musicali intrapresi durante questi anni: ha suonato il tamburo in numerosi progetti discografici quali “Il ballo di San Vito” (1996) di Vinicio Capossela, “Anima Antica” (2004)de I Lautarie “Elettra” (2009) di Carmen Consoli.

Ma è soprattutto nelle esibizioni dal vivo che Alfio riesce ad esprimere la propria singolare energia artistica: nel 2007 è tra i protagonisti del progetto Musica Antica del nuovo Millennio insieme a  Carmen Consoli, I Lautari e Rita Botto.

L’anno successivo, il 2008, è colmo di importanti esperienze live: prima fra tutte L’omaggio a Rosa Balistreri, grande evento di chiusura dell’Etnafest organizzato da Carmen Consoli con la partecipazione di dodici protagoniste della musica italiana (tra cui Ornella Vanoni, Giorgia, Paola Turci, Marina Rei, Nada).
Il 2009 si apre con la partecipazione al concerto del Solo Show di Vinicio Capossela in cui Alfio interpreta “Il ballo di San Vito”.

E’ poi coinvolto nell’esecuzione delle musiche del progetto Instrument 3: cage sculpture - L’insostenibile pesantezza dell’essere messo in scena dalla Compagnia Zappalà Danza.

Il primo maggio del 2010 Alfio partecipa al concertone di Piazza San Giovanni a Roma insieme a Peppe Voltarelli, Puccio Castrogiovanni de I Lautari e Ramon della Bandabardò.

Parallelamente all’attività in studio Alfio si dedica anche ai concerti live e le sue esibizioni includono la partecipazione al tour acustico estivo di Carmen Consoli in occasione di alcune date evento: all’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla Villa Reale di Monza, al Teatro Antico di Taormina, ad Ancona e nel suggestivo spettacolo della Sila, a Lorica.

Durante la stagione invernale entra in studio di registrazione per incidere le tracce di Guten Morgen, il nuovo album uscito per la Narciso Records il 29 Marzo.

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