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L'avanzata delle Connected TV

Con la pubblicazione, nel gennaio del 2011, delle specifiche HD-Book DTT 2.0 sono state poste le basi per l’avvio di servizi HD in modalità broadcast e broadband destinati a ricevitori DTT cosiddetti "connected" o "ibridi", dotati cioè di connessione a reti broadband. Tali ricevitori, contraddistinti dal bollino Gold del DGTVi, permettono la fruizione di servizi SD/HDTV lineari (broadcast) in chiaro e a pagamento, e di servizi on-demand (da reti broadband) solamente in chiaro.

L’elaborazione della specifica, a cura del Gruppo Tecnico misto DGTVi ed HD Forum Italia cui partecipa anche Rai attraverso il Centro Ricerche, ha coinvolto anche le principali aziende dell’industria dell’elettronica di consumo con l’obiettivo di arrivare ad una rapida introduzione sul mercato di decoder e televisori compatibili con i requisiti e i servizi dei broadcaster italiani.

Su queste basi sono stati sviluppati i primi servizi on-demand da parte dei vari broadcaster, dalla catch-up TV del servizio "La7-on-demand" o del prototipo di "Rai Replay" in fase di testing (ora disponibile sui Decoder MHP con connesione di rete oltre all'app TGR on-demand)

 

Nel corso del 2011, al fine di incrementare la gamma di servizi potenzialmente offerti attraverso le reti broadband, la piattaforma italiana si è arricchita di nuove e molteplici funzionalità che sono contenute nella nuova versione HD-Book 2.1 DTT pubblicata nel gennaio 2012.

Tra le novità introdotte nel HD-Book 2.1 DTT si riportano nel seguito le principali: 

• Supporto di adaptive streaming: adottato il recente standard MPEG –DASH che consente l’erogazione di contenuti audio-video con diversi livelli di qualità, variabili in funzione del traffico in rete o della qualità del collegamento ADSL;

• Supporto BAS (Broadband Application Security): per la gestione di applicazioni "certificate" provenienti dalla rete broadband;

• Supporto di servizi a pagamento: tramite MPEG-CENC (Common ENCription Format) e altri meccanismi che abilitano l’adozione di una o più soluzioni DRM (Digital Rights Management) per la protezione dei contenuti.

Parallelamente, HD Forum e Tivù (una società partecipata da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media) ,hanno definito una specifica simile alla precedente per la piattaforma satellitare tivùsat che definisce le caratteristiche dei prodotti contraddistinti dal bollino "tivùsat HD-Broadband ready". Sulle basi di questa specifica di carattere generale, tivùsat ha definito ulteriori requisiti tecnici, descritti nel documento "tivùon! CPAS 1.0" (Content Protection & Application Security), che sono relativi all’adozione di uno specifico sistema DRM basato sulla piattaforma commerciale Marlin. I prodotti conformi a tale specifica, che permetteranno la fruizione di contenuti protetti e applicazioni broadband certificate, saranno identificati dal marchio "abilitato tivùon!".



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