GazzetTinto

[an error occurred while processing this directive]

Pomelo, mandarino e cedro

Il mercato di Carlo Cambi

    » Segnala ad un amico

    Ingredienti:

    Procedimento:
    Insieme al CEDRO e al MANDARINO, il POMELO è considerato l’antenato di tutti gli agrumi che oggi abbiamo a disposizione. Il nome scientifico con cui viene classificato è Citrus maxima o Citrus grandis.La sua forma non è quella perfettamente sferica tipica delle arance o dei pompelmi, ma risulta leggermente schiacciata, rendendo questo frutto molto simile a una pera. Il colore della buccia varia dal verde all’arancio chiaro.  I frutti sono più grandi rispetto agli altri agrumi. Gli spicchi polposi, contengono molti semi e il sapore è considerato piuttosto simile a quello del pompelmo E’ un frutto  originario della Cina e del sud-est dell’Asia  arrivato in Europa più di mille anni fa. Viene coltivato anche in Italia, soprattutto in Sicilia. Di solito si gusta fresco oppure utilizzato per preparare succhi e spremute. Viene aggiunto nelle macedonie oppure candito. Con la buccia del pomelo si realizzano confetture e scorze ricoperte di cioccolato. IL MANDARINO è l'unico frutto dolce della famiglia degli agrumi. I suoi spicchi sono piccoli e succosi, con polpa di colore arancio chiaro. La buccia è sottile e di facile rimozione, di colore arancione chiaro e molto profumata.Il mandarino ha anche dato vita ad altri 2 noti ibridi: - il Mandarancio le cui origini non sono note, con frutti e buccia arancione spessa ma facile da togliere e una polpa dolce, ricca di succo; - le Clementine che prendono il nome del frate missionario Clemente Rodier, che le coltivò in Algeria, e rappresentano un mix tra il mandarino e il mandarancio.IL CEDRO si dice essere un vero e proprio concentrato di potenzialità medicamentose, in particolare per merito della ricchezza in vitamine e sali minerali. Anche se giunto in terra europea da tempi immemorabili, il cedro è una pianta tipica dell'Asia sudorientale; si ritiene che sia arrivato in Italia portato dai popoli persiani intorno al III secolo a.C. Attualmente, nella nostra penisola, il cedro trova larga diffusione nelle regioni meridionali, in particolare in Calabria.