Perdita di umanità

Caro dr. Iacoboni
Mi hanno molto colpito i titoli dei giornali di oggi sulla "perdita di umanità"  della guerra in Siria....perché forse fino ad ora è stata umana? Avete mai sentito parlare di una guerra "umana"? Si, se consideriamo che gli umani sono gli unici a fare guerre, ma non nell'accezione di "valore e rispetto del genere umano". 
Cosa c'è di umano nella feroce dittatura di Bassar? (O di qualunque dittatura) O nel fatto che ribelli più reazionari ancora esportino la loro causa di odio (specie contro le donne) e visione medievale del mondo con atti di terrorismo? Cosa c'è di umano nei paesi occidentali che speculano (o addirittura provocano) sulle guerre in giro per il mondo (illudendosi di circoscrivere il conflitto lontano da casa) e si arricchiscono sulle disgrazie altrui arricchendosi vendendo armi, chimiche e non? (Anche L' Italia è tra questi). Comodo: vendo armi e in casa propria usano la paura per eleggere i loro rappresentanti, quasi sempre autoritari....non abbiamo già visto e rivisto questi meccanismi? 
Perché invece di titoli demagogici non si parla dell'economia delle guerre ?
Dell'ipocrisia delle guerre? Del fatto che si possono evitare le guerre se le persone semplici (vittime principali delle guerre) prendessero coscienza di queste manipolazioni? 
Perché i giornalisti non aiutano a svegliare la gente?
Forse è pericoloso (vedi Ilaria Alpi), ma non è forse più pericoloso assecondare questo sistema? 
Scusi le molte, troppe domande
Grazie
Buona giornata
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Manuela Mazzoli, MD

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