Regeni e il "sangue dei vinti"

Cara prima pagina,
ho poche speranze di essere richiamato (immagino troppe richieste) quindi vi lascio una riflessione sul caso Regeni:
1) Non ho sentito fino ad oggi un dato di fatto storico che tutti sanno: l'Italia è una delle nazioni che ha perso la 2° guerra  mondiale e quindi non è solo la Grande bellezza culturale, paesaggistica e gastronomica, ma è anche la  terra di basi Usa! con 59 siti-base identificati dal Pentagono, l’Italia è superata  solo da Germania (179), Giappone (103), Afghanistan (100, in diminuzione) e Sud Corea (89)” Ma a differenza di questi altri paesi perdenti, ma che oggi sono vincenti in economia (es. Germania), l'Italia conta poco come ruolo e rispetto internazionale: e non è legato ad un governo o a un premier. Non contiamo nulla! Siamo una colonia americana dopo la II guerra mondiale!
2) Se Giulio fosse stato un cittadino USA, Inglese o Francese sarebbe successa la stessa cosa?
3) la dimostrazione è stata, in stile british, la posizione ASETTICA e INDOLENTE  dell'Univ. di Cambrige e dei Tutor (e che tutor!) del povero Giulio
4) Vorrei ricordare un piccolo particolare: GIULIO REGENI È STATO UCCISO CON LA TORTURA! 
5) Al dolore dei genitori di Giulio che non ha fine si somma anche la beffa diplomatica! Sono anche io un padre e ad uno Stato italiano che si comporta e si è sempre comportato in modo ibrido nella sua storia, non chiederei più Elemosina e Diplomazia affettata non chiederei più nulla e forse il silenzio sarebbe più assordante ed efficace: un corto circuito per la mente e il cuore di un Governo e di noi tutti.
Un caro abbraccio alla mamma e al papà di Giulio

Grazie a prima pagina,
cordialità
Angelo Venuti

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