Biscotti Namaì e Namarà Scuola di pasticceria Pietro Macellaro Ingredienti: La scuola di pasticceria Dessert 1 ora Difficile Procedimento: Biscotti Namaì (dal dialetto cilentano vuol dire andare via, emigrare) Ricetta per 8/10 persone: 300g di Burro 120 g di Zucchero a velo 48 g di Uova intere 30 g di Cacao amaro in polvere 360 g di Farina di grano "0" 150 g di Nocciole tostate 1,2 g di Sale Procedimento: Far sabbiare farina e burro, aggiungere poi il resto degli ingredienti tritando un po' le nocciole.Mettere a raffreddare, in frigorifero, dentro un quadro di acciaio. Tagliare delle stecche di 3 cm di larghezza. Poi fare delle fettine di circa 1 cm di spessore, disporre su teglia con carta da forno e cuocere a 160° C per circa 25/30 minuti. Biscotti Namarà (dal dialetto cilentano vuol dire non bisogna dare nulla, tenere tutto per sé) 250 g di Farina di grano "0" 100g di Burro 175 g di Zucchero semolato 100 g di Nocciole 100 g di Mandorle 63 g Uova intere 1 punta di un cucchiaio di Cannella in polvere Procedimento: Impastare burro e zucchero, aggiungere le uova e poi tutti gli altri ingredienti.Fare dei piccoli filoncini con le mani, metterli a raffreddare in frigorifero e poi tagliare con un coltello. Cuocere in forno a 180°C per circa 20/25 minuti a seconda dello spessore dei biscotti. Consiglio dello chef: Tutti i biscotti una volta cotti e raffreddati vanno conservati in scatole o contenitori in vetro a chiusura ermetica. Vedrete che in questo modo manterranno più a lungo la loro freschezza e fragranza. Procedimento:
Biscotti Namaì 
(dal dialetto cilentano vuol dire andare via, emigrare)                                                                  

Ricetta per 8/10 persone:
300g di Burro                                 
120 g di Zucchero a velo           
48 g di Uova intere                      
30 g di Cacao amaro in polvere     
360 g di Farina di grano “0”        
150 g di Nocciole  tostate              
1,2 g di Sale                                  

Procedimento:
Far sabbiare farina e burro, aggiungere poi il resto degli ingredienti tritando un po’ le nocciole.Mettere a raffreddare, in frigorifero, dentro un quadro di acciaio. Tagliare delle stecche di 3 cm di larghezza. Poi fare delle fettine di circa 1 cm di spessore, disporre su teglia con carta da forno e cuocere a 160° C per circa 25/30 minuti.

Biscotti Namarà
(dal dialetto cilentano vuol dire non bisogna dare nulla, tenere tutto per sé)

250 g di Farina di grano “0”        
100g di Burro                                
175 g di Zucchero semolato         
100 g di Nocciole               
100 g di Mandorle               
63 g   Uova intere                    
1 punta di un cucchiaio di Cannella in polvere       

Procedimento:
Impastare burro e zucchero, aggiungere le uova e poi tutti gli altri ingredienti.Fare dei piccoli filoncini con le mani, metterli a raffreddare in frigorifero e poi tagliare con un coltello. Cuocere in forno a 180°C per circa 20/25 minuti a seconda dello spessore dei biscotti.

Consiglio dello chef:
Tutti i biscotti una volta cotti e raffreddati vanno conservati in scatole o contenitori in vetro a chiusura ermetica. Vedrete che in questo modo manterranno più a lungo la loro freschezza e fragranza.

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