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Il poeta contadino Eugenio Barbieri: Varzi, lo stocco e il piffero

Pane e Pizza

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    Procedimento:

    Eugenio Barbieri. 41 anni, professione contadino, ma non di quelli moderni con la specializzazione in una coltura; In realtà è ingegnere e ricercatore universitario, ma ha deciso di ritornare a fare il contadino come si faceva agli inizi del ‘900. Nella sua cascina si produce per la famiglia , si auto-consuma, si vive del proprio lavoro diretto. Con queste premesse è chiaro che stiamo parlando di una produzione minimale, biologica, certa e a metri 0. Eugenio Barbieri e la sua famiglia rappresentano la stirpe contadina che ha avuto una mezza generazione di interruzione (i genitori sono anch’essi contadini) e poi è ritornata. Quasi come se nulla fosse cambiato.
    Eugenio Barbieri non ha fretta e con lui non hanno fretta gli animali che alleva e le piante che coltiva. Il tempo, quello che serve per far crescere non è in vendita. Non lo compri e devi solo aspettare che trascorra. Ed Eugenio lo aspetta paziente come solo un contadino dell’Oltrepò pavese come lui, che sembra il protagonista di “Ritorno al passato”,  può fare. Dimenticate antibiotici, dimenticate anticrittogamici ma soprattutto dimenticate la fretta o il voler tutto e subito. Qui il calendario lo fa ancora la luna e con esso il sorgere e il tramontare del sole.

    VARZI sorge al centro della Valle Stàffora, in provincia di Pavia, nel cuore dell'Oltrepò Pavese. La fama di quest'oasi nasce da un incredibile cocktail di bellezze naturali, dolcezza del clima, cieli azzurri, profumi, sapori, colori, suggestioni. E' difficile trovare una cittadina dai panorami più vari di Varzi: le montagne e le colline coperte di lussureggiante vegetazione, le acque dello Stàffora che scorrono allegre, i tetti e i muri dai delicati colori dolcemente smorzati dal tempo. Strumento principe di questa zona è il PIFFERO appenninico che accompagnato dalla FISARMONICA,  e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.
    Varzi è famosa per i suoi salami, ma “nasconde” fra le pieghe delle sue usanze , anche una lunga tradizione di consumo di STOCCAFISSO.
    Eugenio oggi ci racconterà come si preparava, dopo averlo tenuto a bagno per giorni e giorni nelle acque gelide del torrente Staffora,  accompagnato dai dolci suoni del Piffero di Varzi, suonato da STEFANO VALLA e della Fisarmonica di DANIELE SCURATI